Come creare il tuo bagno turco

bagno turco in casa

Il Bagno turco o Hammam è un’antica tradizione orientale che consiste nel fare dei bagni nel vapore che aprono i pori della pelle facendo fuoriuscire tutte le impurità e tossine, rilassando il corpo.
In occidente questa pratica ha preso piede da qualche decennio e in Italia da alcuni anni è presente in tutti i centri specializzati per il benessere della persona.

Le caratteristiche principali di Un Bagno Turco sono:

  • la temperatura deve essere compresa tra i 40° e i 60°
  • l’umidità che raggiunge il 95%

La tecnica per realizzare queste strutture ha subito notevoli progressi permettendo d’installare un Bagno Turco anche nelle abitazioni private con grande facilità in qualsiasi ambiente dotato di una normale presa di corrente e punto di erogazione d’acqua.
Riassumendo questi sono i requisiti essenziali dell’ambiente per poter realizzare un bagno turco domestico:

  • Altezza massima di 220 cm;
  • Soffitto a volta oppure spiovente;
  • Pareti coibentate;
  • Porte e vetrate a tenuta stagna;
  • Pavimento impermeabilizzato con piletta di scarico;
  • Pareti e soffitto rivestiti interamente con materiale impermeabile
  • Presa elettrica
  • Erogazione dell’acqua

Come allestire la tua sauna Hammam

Generatori di vapore per il bagno turco in casaCoibentazione della pareti: coibentare le pareti ed il soffitto del vano assicura una resa migliore ed un minor consumo di energia, evitando dispersione di calore. Successivamente si può personalizzare il rivestimento di finitura con mosaici o piastrelle.

Generatore di vapore: Il cuore dell’impianto, deve essere in grado di garantire una temperatura di 40° celsius e un’umidità relativa del 80%

Vetrate: realizzate per impedire la fuoriuscita del vapore, la dispersione del vapore e permetto di alloggiare la porta d’entrata al bagno turco, sono realizzate con un vetro termico particolare.

Complementi: L’ambiente può essere reso ancora più accogliente con una o più sedute richiudibili, un piccolo e grazioso lavabo in Corian e con una doccia di luce colorata.

Lo spazio necessario per realizzare un bagno turco

Il vincolo principale che determina la dimensione dell’Hammam è la portata massima del nostro impianto elettrico che solitamente è di 3 Kw/h. Il normale impianto domestico deve essere in grado di generare la temperatura e la quantità di umidità utile per il nostro benessere, logicamente più sono grandi gli spazi dedicati al bagno turco più energia serve.

Utilizzando i normali impianti elettrici casalinghi possiamo ottenere dei bagni turchi da 3,5 mc a 7 mc circa riuscendo ad ottenere anche un temperatura uniforme e un vapore bilanciato.

L’altezza ottimale varia tra i 220 cm e i 230 cm, di conseguenza si determinano la larghezza e la profondità del nostro Hammam cercando di ottimizzare gli spazi del bagno che lo contiene.

Esempio soffitto per bagno turcoUn dettaglio da non trascurare è la forma del soffitto del nostro Bagno turco.
Un soffitto piatto genera un effetto chiamato “a pioggia” generato dalla condensa del vapore, è per questo motivo che si deve prevedere una struttura a cupola o a spiovente, in questo modo la condensa scivolerà lungo le superfici e in ultimo nello scarico.

Si consiglia sempre di prevedere all’interno la presenza di un punto d’acqua completo di un piccolo lavabo, miscelatore, sifone e piletta. In questo modo si avrà sempre a disposizione una gradevole fonte di acqua fresca.

Per rendere piacevole l’esperienza del bagno turco nella propria casa suggerisco di completare l’installazione con un impianto di cromoterapia a luce Led. Questo può essere agevolmente abbinato alla doccia presente all’interno del Hammam, la luce colorata irradierà la giusta frequenza luminosa per ottenere dai colori gli effetti migliori.

Quindi quale rubinetto scegliere?

Secondo il mio parere un miscelatore deve assolutamente: rispettare l’ambiente e permettere di risparmiare energia.

IL LIMITATORE DI ENERGIA
Importantissimo oltre semplicemente geniale, è una di quelle accortezze che ora che la si vede utilizzata in alcuni prodotti pionieri ci si chiede “perché non ci avevamo pensato prima?” Quando la leva è in posizione centrale il miscelatore eroga solamente acqua fredda, anzichè la consueta acqua miscelata calda e fredda. Questo evita l’accensione della caldaia, riducendo notevolmente il consumo di acqua calda, risparmiando denaro e non immettendo fumi di combustione nell’ambiente.


IL LIMITATORE DI TEMPERATURA
Il limitatore di temperatura è regolabile agendo direttamente sulla cartuccia, ed evita un eccessivo consumo di acqua calda, proteggendo inoltre da un eventuale pericolo di scottatura. E’ sufficiente ruotare la placchetta di controllo nella parte superiore della cartuccia in direzione “più” o “meno” e il miscelatore erogherà una temperatura d’acqua maggiore o minore a seconda delle specifiche richieste.
UTILIZZO DI MATERIALE “PULITO”
Verificare che l’azienda produttrice abbia un impianto di depiombatura all’avanguardia: questo certifica che il materiale è “pulito” al 100%, anche nei primi giorni di utilizzo del miscelatore in cui si avrebbe un leggero rilascio di microparticelle nocive.
RISPARMIO DI ACQUA
Ormai presente su tutti i prodotti l’aeratore arricchisce il flusso dell’acqua di bollicine d’aria permettendo di raggiungere un risparmio netto di liquido fino al 70% rispetto ad un rubinetto privo dell’aeratore.

Esistono miscelatori che permettono di risparmiare acqua in un modo molto intelligente: c’è un freno che subentra al superare del 50% della portata totale del rubinetto. Applicando un lieve sforzo si può aumentare il flusso fino al 100%. Questa soluzione abbinata ad un regolatore di portata che permette di decidere quale sarà la portata massima del miscelatore, indipendentemente dall’aeratore e dalla pressione dell’acqua, permette di risparmiare quasi il 70% di acqua potabile.
CARTUCCIA DI NUOVA GENERAZIONE
Una cartuccia che consente all’acqua di raggiungere la cima del corpo del rubinetto scorrendo esternamente al profilo della cartuccia. Questo permette un design pulito e lineare, come una bocca sottile e a filo del corpo, e una minore usura meccanica, non essendoci deposito di calcare all’interno della cartuccia stessa. Questa nuova tipologia di cartuccia viene realizzata utilizzando esclusivamente componenti
di alto livello qualitativo come la plastica alimentare, frutto di costanti investimenti al fine di garantire maggiore rispetto verso il consumatore finale.

Quindi quale rubitto scegliere?