Un’alternativa alla pittura dei muri la carta da parati

Da sempre l’uomo ha avuto il desiderio di colorare le pareti che lo circondano.
Basti pensare alle antiche caverne affrescate o ai sontuosi dipinti che i nobili facevano riprodurre sui muri delle loro residenze.
La carta da parati è un’evoluzione lenta, ma costante, del piacere dell’uomo di circondarsi di visioni piacevoli, cercando di abolire l’uniformità delle pareti nude e dando modo alla fantasia di spaziare oltre i confini.

Gli arazzi, i grandi tappeti che nel Medioevo ornavano i muri, sono forse i veri precursori delle moderne carte da parati.
Quando, intorno al XII secolo, cominciò ad arrivare la carta dalla Cina, uno degli usi ai quali fu in breve tempo destinata, fu quello di essere decorata e poi appoggiata sulle pareti.
carta-graficaDopo un primo periodo in cui veniva dipinta a mano, con grande pazienza e talento, l’avvento delle macchine industriali semplificò il procedimento e la carta da parati divenne sempre più alla portata di tutti, con un vero boom negli anni ’70.
Col passare degli anni, questo tipo di decorazione è diventata sempre più versatile e viene realizzata anche in vinile, nylon, fibra di vetro, pvc, stoffa.

I vantaggi della carta da parati rispetto ad una pittura tradizionale sono quelli di una maggiore durata, a fronte del lavoro che viene svolto, compensando il costo leggermente superiore della carta.
Le carte da parati migliori richiedono una manutenzione più semplice rispetto alle pareti verniciate ed inoltre sono un prodotto ecologico.
Anche una persona non esperta può cimentarsi nella posa di carta da parati fai da te e questo evita che la scelta della carta possa rivelarsi più costosa, a causa della necessità di mano d’opera specializzata.

Per applicare in modo semplice e veloce la carta da parati scelta per il proprio locale o appartamento, bisogna solo assicurarsi che i muri siano ben livellati e senza bozzi.
Nel caso che sulle pareti ci sia vecchia carta, il primo passo è toglierla.
Per farlo esistono appositi prodotti in commercio, ma non garantiscono un risultato migliore di quello che si ottiene con acqua, possibilmente calda, un rullo o un pennello grande e una spatola.
Bisogna inumidire abbondantemente la carta con il pennello, o con il rullo per maggiore comodità, lasciare quasi asciugare e bagnare nuovamente. Così facendo la carta dovrebbe staccarsi con relativa semplicità. Conviene cominciare a togliere dall’alto verso il basso, bagnando sempre dall’alto verso il basso.
Eventuali pezzi che dovessero rimanere attaccati alla parete, andranno nuovamente inzuppati col pennello e staccati con l’aiuto della spatola. Avendola a disposizione, si può anche provare a sciogliere la colla con la vaporella, piuttosto che bagnare col rullo, arrivando all’identico risultato.
Un accorgimento da tener presente è quello di procurarsi grandi buste dove mettere la carta bagnata man mano che la si toglie, in modo da non lasciarla sul pavimento col rischio che si attacchi o lo sporchi, e conseguente ulteriore lavoro per ripulirlo.

Tolta la vecchia carta dalla parete, sarà necessario assicurarsi che il muro sia in buone condizioni, eliminando eventuali asperità con carta vetrata e stucco.
A questo punto, si può finalmente passare alla messa in posa della nuova carta, che trasformerà l’aspetto della stanza.
E’ utile sapere che le dimensioni dei rotoli di carta da parati sono standard, fissate dall’IGI, e corrispondono esattamente ad una larghezza di 53 centimetri per un’altezza di 10,05 metri.
Un rotolo è quindi di circa 10 metri di lunghezza x 50 centimetri di larghezza: i centimetri in più servono per le sovrapposizioni delle strisce.
Per la stesura della carta sulle pareti serve la colla apposita, che sarà adatta al peso specifico della carta. Sul rotolo è sempre indicato il tipo di colla che bisogna usare.
Presa la misura dell’altezza della parete, si taglia una striscia della giusta lunghezza e, con un pennello, si stende la colla sul rovescio della carta. Si attende qualche minuto perché il collante deve leggermente asciugare e, con l’aiuto di un filo a piombo, si stende la prima striscia. Posizionarla dall’alto verso il basso, con cura e facendo molta attenzione a non lasciare bolle. Continuare con le altre strisce allo stesso modo e, in poco tempo, la stanza sarà come nuova.

Le moderne carte da parati sono decisamente poliedriche. Rappresentano paesaggi e ambientazioni che cambiano le prospettive degli ambienti e possono essere personalizzate secondo i gusti degli abitanti, con semplicità e fantasia.

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